Tecniche di mindfulness e di rilassamento

Tecniche di mindfulness e di rilassamento


Mindfulness

“Mindfulness significa prestare attenzione con flessibilità, apertura e curiosità” (Harris, 2011)

Il concetto di Mindfulness risale a tradizioni spirituali e religiose molto antiche. Solo recentemente la psicologia occidentale ha scoperto i numerosi benefici derivanti dallo sviluppo delle abilità di mindfulness. Si tratta di un processo di consapevolezza che ha lo scopo di portare l’attenzione sull’esperienza presente implicando un atteggiamento di apertura e curiosità. La mindfulness comporta inoltre flessibilità dell’attenzione, ovvero saper dirigere, ampliare, focalizzare l’attenzione con consapevolezza sui molteplici aspetti dell’esperienza. La mindfulness permette di entrare in contatto profondo con se stessi e di apprezzare la pienezza di ogni istante della vita. 

Tecniche di rilassamento

La Terapia Cognitivo-Comportamentale utilizza diverse tecniche di rilassamento allo scopo di regolare e gestire gli stati ansiosi e fonte di stress. Le tecniche principali, che negli ultimi decenni si sono affermate sempre di più in Occidente, sono:

  • Il Training autogeno di Schultz: training mentale e fisico che gestisce lo stato di tensione attraverso immagini mentali, sensazioni di calore auto indotte, etc;
  • Il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson: training muscolare che si focalizza sulla tensione percepita al livello dei muscoli;
  • Le tecniche del respiro lento o diaframmatico;
  • Le tecniche basate su mindfulness e meditazione.

Tali tecniche hanno l’obiettivo di diminuire la tensione e ripristinare l’equilibrio psicofisico dell’individuo. Metterle in pratica significa agire volontariamente per apprendere come rilassarsi nei momenti più difficili e come moderare i livelli di attivazione nel corso della giornata.

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